Post

Quel latte che...

Credo che tutto sia dipeso da una stupida frase di mia madre, lo scorso fine settimana:  "Non prendere il mio accendino". Ora, io non avevo nessuna intezione di prendere il suo accendino, ma dal momento stesso che me lo ha "vietato", la prima cosa a cui ho pensato è stata... "prendi l'accendino"... la seconda... "prendi l'accendino".. anche la terza e la quarta e pur avendo il mio accendino in tasca ho preso il suo per accendere (però sono stato bravo l'ho rimesso al suo posto). Quando si è resa conto che stavo mettendo apposto il suo accendino (quante volte ho scritto accendino?) se ne uscita con:  "Tu fai sempre così, ti si dice di non fare una cosa e la puntualmente la fai". Effettivametne ci sono cose che se non fossero vietate non mi verrebbe neanche il pensiero di farle. Perchè mai toccare una porta o un ringhiera mentre cammini per strada? Perchè c'è scritto "Vernice fresca non toccare". Non vado certo f...

17931

Mi sembra strano, ma credo che inizi a piaceri più cucinare che mangiare. Ho passato tutto sabato, da poco dopo chemi sono svagliato fino a quasi a quandosono andato a dormire a cucinare e al cosa strana è che a fine giornata ero si stanchino, ma soddisfatto, anzi no appagato. La cosa che mi ha più disturbato è stata la fatica enorme nel digerire. Cavolo una volta mi mangiavo pure i "ragazzini morti" e potevo continuare all'infinito, ora faccio un pasto un più completo (primo, secondo, contorno, frutta e dolce) e praticamente ci metto due giorni a digerirlo... sto' a invecchià'.

Storie dal passato

Quando mi gira, gioco (videogiochi), se non posso giocare dormo, se non posso dormire leggo, se non posso leggere... vi beccate le righe che seguono... Questo fine settimana ho avuto modo di fare due chiacchiere (non è vero, ascoltavo e basta) con una zia americana che ci è venuta a trovare. Tra un discorso e l'altro che comprendeva l'assurdo modo di vivere degli americani, salute, istruzione, sicurezza e le nostre assurdità, corruzione, esagerata burocrazia, servizi scadenti ecc ecc sono venute alla luce due storie alquanto strane della mia faglia. Ho sempre saputo che mia nonna (la madre di mio padre) ha perso la madre quando era molto piccola per una malattia incurabile e niente altro. Mia nonna credo fosse la mezzana di tre figli, quindi aveva un fratello (più grande di Lei) ed una sorella più piccola. La zia che stava amabilmente raccontando le storie del passato della famiglia è la figlia del fratello maggiore di mia nonna (belli confusi?... io si, spero di non perdermi)....

Dopo deciderò ...

Immagine
...che titolo mettere. Malumore misto a rabbia e insofferenza il 'bello' è che non trovo un qualcosa di preciso che mi abbia scatenato questo fastidio, che da psicologico passa a fisico con un buco risucchia tutto allo stomaco (no non è fame). Ci ripenso e ripenso e del poco che è successo in queste ultime ore non vedo nulla che possa aver nascere questa fastidiosa sensazione. Forse... Ieri un'oretta pria di uscire dall'uffcio, mi arriva un messaggio da mio Padre: " Quando stacchi, passi 5 minuti quì che ho problemi con il pc ?". Mio padre non è il tipo che chiede facilmente aiuto, quindi senza neanche pensarci gli scrivo che passerò, in fondo ieri staccavo alle 17,00 e ....  Ho l'aria condizionata rotta, fa un caldo allucinante, ci ho messo solo 2 ore per fare 26km (ennessimo incidente stradale con bambino morto ad un kilometro da casa) però alla fine arrivo a casa dei miei, il tempo di entrare e chiedo: " Cosa non ti fuziona? " Mio Padre: ...

Bozze... completate da GPT (Mercati)

Ho da sempre un debole per la spesa alimentare. Probabilmente il fatto che mi piaccia mangiare influisce su questa mia ' passione', andare in un supermercato (quando ero piccolo ricordo benissimo che il mio 'sogno' era rimaner chiuso, per sbaglio, un'intera note nel supermercato sotto casa... in età adoloscenziale pianificavo/sognavo direttamente una rapina notturna allo stesso supermercato, ma solo per mangiarmi di tutto) o ancora di più al mercato mi è sempre piaciuto. Io che vado a far la spesa senza una lista equivale ad un disastro, perchè mi faccio trasposrtare dalla gola (mio padre quando a tavola esageravo o mostravo troppo entusiasimo per una portata, mi guardava, mi mostrava la mano con le dita ad indicare un il tre e proferiva solo queste parole 'terzo girone'... da più grande capii che si riferiva al terzo dirone dell'inferno di Dante, i golosi) e compero di tutto e di più. Da ragazzo ho lavorato per i mesi estivi in un mercato (non ricordo s...

Raccolta di Raccolta di bozze...2

 23 aprile 2019 Titolo: " Mercati " Ho da sempre un debole per la spesa alimentare. Probabilmente il fatto che mi piaccia mangiare influisce su questa mia ' passione', andare in un supermercato (quando ero piccolo ricordo benissimo che il mio 'sogno' era rimaner chiuso, per sbaglio, un'intera note nel supermercato sotto casa... in età adoloscenziale pianificavo/sognavo direttamente una rapina notturna allo stesso supermercato, ma solo per mangiarmi di tutto) o ancora di più al mercato mi è sempre piaciuto. Io che vado a far la spesa senza una lista equivale ad un disastro, perchè mi faccio trasposrtare dalla gola (mio padre quando a tavola esageravo o mostravo troppo entusiasimo per una portata, mi guardava, mi mostrava la mano con le dita ad indicare un il tre e proferiva solo queste parole 'terzo girone'... da più grande capii che si riferiva al terzo dirone dell'inferno di Dante, i golosi) e compero di tutto e di più. Da ragazzo ho lavorato ...

Raccolta di bozze...

 28 maggio 2018 Titolo: " Nessun titolo " Vidiamo se riesco a spiegarmi.... Qualche giorno (settimana) fa commentando un post di  Sabina_K  cercavo di spiegare perchè io preferisca vivere in città (grande) piuttosto che in  campagna/montagna/mare. Provo ad ampliare il concetto. Ma prima.... Mi piaceva far sega (non pensate male... non so come si dice nel resto d'Italia o almeno non mi va dipensarci, ma è semplicemente il non andare a scuola quando si dovrebbe) a scuola. Ricordo benissimo il piacere del pasasre una lunga mattina a far nulla. Alcune volte ero con altri compagni di classe, quindi si andava in giro con i motorini, si arrivava in sal giochi e si facevano due partite a stecca (bigliardo.... non si scrive così, ma a me piace pronunciarlo così), o si andava al parco a giocare a calcio o infinite partite a briscola, tresette e traversone. Altre volte andavo a prendere gli amici di comitiva fuori da rispettivi istituti ed andava con loro, molte ...