L'estraneo
Lo vedo con la coda dell'occhio. Tanti passi faccio io, tanti ne fa lui. La curiosità è troppa e l'imprudenza ogni tanto mi accompagna. Mi fermo e mi volto verso la figura che mi segue. Lo guardo (ora so che è un lui). Metto a fuoco il volto è familiare, ma qualcosa mi stona, senza che riesca a capire cosa. ... ecco cosa non mi tornava e mi sembrava strano, ieri mi sono rasato i capelli. Troppi pensieri o forse semplicemente la "vecchiaia", ma ci son dei periodi che mi dimentico come sono fatto o meglio mi disinteresso di come sono fatto. Così può capitare che passando davanti ad uno specchio mi guardi e non riesca a capire cosa stona, cosa è cambiato.