Quando l'anagrafe è inutile.....
Se metto da parte gli ambienti strettamente formali o professionali mi rendo condo che l'importanza dell'anagrafe e quindi di possedere un nome e cognome è veramente relativa.... Sarà che ho un nome comunissimo (boh ? :p) o che da queste parti avere un soprannome o un nomignolo è normale come saper respirare, sta di fatto che da quando ho memoria (sono uno smemorato per diritto di nascita) io non vengo chiamato con il mio nome. Non ho mai scelto come esser chiamato (non sopporto che si affibbia i soprannomi da solo... e c'è chi lo fa'), una mattina lo sveglio di turno ha deciso chiamarmi così è piaciuto agli altri (ehmmm naturalmente il diretto interessato non ha voce in capitolo in questi casi) e quello è divenuto il mio nuovo nome. In gioventù, alle scuole superiori e per qualche anno a seguire venivo chiamato "il professore" ops scusate "er professore", ma non mi metto a dirvi il perchè.... Ambienti diversi e per un periodo in contempora...