Le Evocatrici
Il luogo di per se' non era certo silenzioso, ma neanche particolarmente chiassoso. Un brusio continuo, passi veloci, suoni più o meno cadenzati di macchinari, ogni tanto qualche labile lamento, insomma tutto nella norma fino a quando... Una sera, com'era già successo per diverse sere arrivo un po' in anticipo, con il mio solito fare vago riesco ad intrufolarmi e dopo una ventina di passi ecco la sento: I......... . Una voce di donna, palesemente non più giovane, tono alto (troppo alto per quel luogo), costante e continuo che ripete sempre e solo una parola (che non avevo mai sentito prima di quel giorno). Giro l'angolo di un corridoio e mi rendo conto che per arrivare alla mia meta sarò costretto a passarle davanti. Non che la cosa mi turbi o che mi cambi gran che, ma visto che sono intruso non vorrei esser notato. I........., I........., I........., arrivo praticamente ai suoi piedi e I......... , I......... , allungo leggermente il passo perché dal ...