Cose che non capisco (me stesso compreso)
Ci sono alcuni atteggiamenti delle persone che non capisco (non sto a giudicare se son giusti o sbagliati, ma non li capisco proprio).
Ieri sono venuto a conoscenza di fatto, che per qualche motivo era rimasto "segreto" per 21 anni circa, non sto qui a raccontare cosa ma non capisco per quale motivo per persone ci tengano tanto a svelare i loro segreti o quantomeno cose di cui sono a conoscenza e che per qualche motivo hanno ritenuto giusto non riportare in quel momento.
Nello specifico tutti gli "attori" sono ancora vivi e vegeti, le situazioni sono uguali oggi come venti anni fa, non è cambiato nulla, allora perché lanciare bombe così a cavolo, a quale scopo per il bene di chi (nessuno... anzi).
Resto della mia idea se vieni a conoscenza di qualsiasi cosa che riguarda altre persone a te più o meno vicine o metti subito a conoscenza i diretti interessati o taci per sempre. Ogni tanto mi tornano in mente le varie cose i fatti, parole o altro di cui sono venuto a conoscenza che riguardano alcune persone (alcune tra le altre cose neanche più vive altre si)e mai mi è passato per l'anticamera del cervello (che non ho) di rivelarle così di punto in bianco a chi interessato (ma neanche a persone totalmente estranee ai fatti o ai contesti).
Così libero e breve pensiero.
"Bello sia il vestito che le scarpe" ... che coglione che sono..
Quello di cui parli ricade nella definizione di "pettegolezzo semplice"? O si tratta proprio di "informazioni importanti svelate dopo anni di silenzio" che riguardano persone a te vicine?
RispondiEliminaCredo che nel secondo caso loro provino un (maligno?) brivido di piacere nello "sganciare la bomba" proprio quando meno ce lo si aspetta.
- Anna
Nel caso specifico, ricadeva nel secondo caso e quello che mi ha fatto più specie è che la "colpevole" è mia madre.
Elimina