Ridicolo, di cattivo gusto, falso, che vive di apparenze e un velato non sei un bravo genitore. Questa è la sentenza. In fondo non potevo aspettarmi nulla di differente dalla mia passeggiata, per le vie del quartiere. Un camminata lenta, quasi a trascinarmi, con lo sguardo fisso davanti a me, con il desiderio e la paura di fare quell'incontro (non avrei altro motivo per star qui). Paura e desiderio che per motivi diversi sono le stesse sensazioni della prima. Dopo una mezzoretta di girovagare, mentre mi dirigevo verso la macchina ecco che dall'angolo di un palazzo (Il Palazzo) sbuca con il solito passo veloce e stranamente non guarda a terra si gira verso di me e torna a guardare dritto, ma poi gira nuovamente la testa quasi di scatto verso di me.. mi guarda... 1... 2... le vado incontro mentre il viso torna teso ed iniziamo a parlare o meglio dopo un scambio di domande risposte inizia a parlare. Ora non mi metto a riportare tutto il dialogo il succo è nella prima riga, asco...
Sei sempre tu, di là?
RispondiEliminaMoz-
No...no.... Un amica che ha appena iniziato (non son capace di scrivere cose 'profonde')
RispondiEliminaCiao
RispondiEliminaDirei: sfiducia nella fiducia :)
RispondiEliminaBenvenuta a HeyJude nel mondo del bloggin' :)
Paziechée????
RispondiEliminaBentrovata amica