Profumo
Prima mattinata, mentre ero nel traffico per raggiungere l'ufficio, vedo una notifica di whatsapp e visto che ero in fila prendo il cellulare e leggo il messaggio:
"Buongiorno!! Stanotte ti ho sognato e sai come lo sono ricordato? Mentre L. usciva di casa per andare a scuola... si era messo eternity, o meglio si era fatto la doccia con eternity"
Il sogno ancora non me lo ha raccontato, però mi ha fatto piacere ricevere il messaggio della Strega (anche perché era qualche anno che non ci si sentiva) e soprattutto mi ha ricordato il legame profumi/amori.
Immagine creata con MetaAiCome ho scritto qualche post fa, lego spesso gli odori alle persone o ai luoghi, spesso le persone odorano di casa loro e te ne accorgi quando entri nei luoghi che frequentano abitualmente. Lo stesso effetto naturalmente lo hanno i profumi/creme o similari che si usano giornalmente.
A me succede anche con alcuni profumi che "indosso", che spesso ho usato solo in un determinato momento della mia vita.
Eternity di Calvin Klein. L'ho messo in modo quasi continuativo dal 1993 ad inizio 1999, piaceva alla Strega e sinceramente piaceva molto anche a me. Non l'ho più ricomperato (lo stavo per fare qualche giorno fa, ma invece ho optato per Assenzio), ma ricordo benissimo la fragranza e naturalmente lo lego a colei con la quale per diversi aspetti son cresciuto come anche mi ricorda il mio primo "Non mi sembra il caso", ricevuto. Con lei ho iniziato a capire che l'amore non finisce mai, al massimo si modifica negli anni.
Roma di Laura Biagiotti. Usato dal 1999 al 2001, anche questo mai più comperato o messo. Neanche a volerlo far di proposito Roma lo lego alla Romania e di conseguenza a MV. Anche in questo caso tante prime volte. Il primo volo in aereo, il primo viaggio in paese extraeuropeo da solo, il primo incontro quasi al buio (ci si conobbe su internet ICQ, quando mandare una foto tramite internet era un'impresa e infatti non ce ne scambiammo mia nessuna ed i cellulari non potevano mandare foto). Tantissimi ricordi e non tutti piacevoli, ma comunque legati ad una ragazza/donna che ho amato e con il quale son cresciuto,
Assenzio di L'Erbolario. Dal 2019 al 2024. E' stato inizialmente il Suo profumo, dopo per anni il mio. Vorrei poter scrivere che non lo ho più usato ed invece l'ho ripreso alcuni giorni fa ed anche oggi lo indosso (non so se è corretto, ma nella mia testa il profumo si indossa). Potrei scrivere un poema sul prima/durante/dopo... ma visto che il dopo ancora no so a cosa mi porterà mi fermo, mi annuso e chiudo così.
P.S.
Ho usato diverse volte verbo crescere. In tutti i casi non è tanto riferito all'età (nel 1993 avevo venti anni) ma ad un crescere come persona, un cambiare, apprendere, crescere.
Per me i profumi sono le più potenti macchine del tempo in assoluto. Quelli commerciali non li amo, non li riesco ad indossare e son sempre stata accanto ad uomini che li utilizzavano pochissimo, quindi non ho legami profumi/vecchi amore. Mi piace di più il sentore della natura nell'aria che mi riporta sempre non so nemmeno io dove.
RispondiEliminaPerò mia mamma è il Dior (Hypnotic Poison), mio papà Hugo Boss e Roma (chi è che non ha ricordi con quel profumo?!), mia sorella piccola qualsiasi tipo di fragranza che a me NON piacerebbe nemmeno tra un milione di anni :D
Tornare indietro con la nostalgia è una copertina calda e confortevole però andare a caccia di nuovi profumi nel futuro è ancora più bello :)
Amo il profumo delle persone (non solo della natura o dei luoghi), ogni persona ne ha uno personale, e poi ci sono i profumi che si alterano l'odore naturale, ma comunque lasciano ricordi indelebili.
EliminaI profumi sono dei portali, hanno un forte potere evocativo. Ci portano altrove, indietro, avanti. A volte in un luogo, a volte verso o lontano da qualcuno.
RispondiElimina"I profumi sono portali" è vero non l'avevo mai pensata così... vanno viaggiare (e non sempre il viaggio è piacevole) :)
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