La befana vien di notte...

... con le scarpe tutte rotte.
La mia no. E' arrivata verso l'ora di pranzo, probabilmente si è adattata ai miei ritmi.
Cercherò di non dilungarmi come sempre.
Quest'anno è stata una befana un po' strana, non che gli altri anni fosse un giorno particolare. Insieme a mia madre e alla signora che fa le pulizie a casa di mio fratello, siamo andati a casa di mia zia (dopo la disavventura del giorno di natale, mia madre era sta qui un paio di volte) per cercar di dare una sistemata e renderla almeno vivibile. Mia cugina ha finito i giorni di "libera uscita" ed è tornata nella struttura in cui vive, quindi sarebbe stato più facile e duraturo ripulire il tutto.
Non mi metto a descrivere in che condizioni fosse casa (ci siamo resi conto che sembrava una casa cristallizzata a 3 anni fa... quando è morto mio zio), ma solo che... in terra sparse per tutta casa abbiamo (ho) tolto 436 bottigliette di plastica (miste tra coca-cola ed acqua) , dentro un'armadio c'erano 16 stecche di sigarette e tutto l'oro di casa era sparito (e conoscendo la vanità di mia zio, non doveva esser pochissimo)... ed oltre a queste anomalie, come detto sopra la casa era un po' tanto sporca (mia zia da quando è morto mio zio ha perso colpi, ma non fuma, non beve coca-cola o acqua in bottiglia).
Dopo una mezza giornata di pulizie (che comunque non è bastata), mia madre stava sistemando i giacconi appesi ad un attaccapanni in corridoio e sento che dice:
"Ma questo da quanto sta qui.. è tutto impolverato.. ma ..."
"Marisa (mia zia)? Ma questo è di Franco (mio zio, morto 3 anni fa)?"
Mia zia non risponde. Allora prende il giaccone (di pelle.. marroncino scuro, quasi nero) e lo porta in camera da letto e sento che parla, poi esce dalla stanza e mi fa:
"Ti piace? Lo vuoi? Tua zia ha detto di darlo a Te"

Ci risiamo, non posso far nulla che non mi riporti in qualche modo a Te. Nonostante le mode per moltissimi anni non ho mai posseduto un giacchetto di pelle. Cinque o sei anni fa mia madre svuotando l'armadio ha trovato un giaccone di pelle di mio fratello, che evidentemente non metteva più. Dopo aver chiesto conferma del non utilizzo mi chiese se lo volevo io (come tutti i vesti i di mio fratello era quasi nuovo e in ottimo stato)... accettai volentieri. Ricordo che ti piaceva come mi stava (e quindi a me piaceva ancor di più). A forza di usarlo si è logorato ed alla fine si ruppe la chiusura lampo. Non ricordo se per una ricorrenza o così a cavolo (molto più probabile) me ne regalasti uno Tu, bellissimo tra le altre cose, con le maniche in jeans e il resto in pelle nera... ma anche questo è finito nel "rogo". La cosa buffa è che per qualche motivo a casa ho ancora il cappuccio, sta li appeso ad un attacca panni, così da ricordami il tutto, nel caso ce ne fosse bisogno.

Io lo prendo lo guardo, lo indosso... "Si, mi piace, lo prendo volentieri".
Ritorna nella stanza e sento che apre armadi, sposta cose, parla con mia zia.
Si è fatta l'ora di pranzo e decidiamo che era di tornare a casa (anche perché la signora che ci ha aiutato a far le pulizie aveva giustamente da fare).
Ed ecco che dopo tanti anni ho visto finalmente la befana in carne ed ossa.
Mia madre esce dalla stanza da letto un mega sacco nero, pieno, caricato su una spalla. In mano ha un altro giaccone di pelle, nero e mi fa.. "prova anche questo".
Lo indosso. E' più grande dell'altro ed ha un taglio diverso e questo ricordo quando mio zio lo indossava. Anche se un po' abbondante decido di prendere anche questo ed anzi lo tengo indossato.

Mi fa strano indossare i giacchetti di pelle, mi guardo, mi guardo allo specchio (e cavolo anche se io non cerco gli specchi, loro trovano me... ascensori, corridoi, anche le cavolo di vetrine dei negozi fanno da specchio) e non posso che farmi sempre la stessa cavolo di domanda "Ti piacerebbe?", ti chiederei.. "Come mi sta?", "E' da vecchio questo?"... Cazzo come son ridotto male. Non mi è mai interessato dei giudizi altrui ne in passato ne ora... ma ancora cerco il Tuo, se non il giudizio una cazzata qualsiasi.
Ricordo bene, anche perché ripetuta più volte, una frase che ti ripetevo spesso: "sei ovunque, sempre". Non è cambiato nulla, solo che ora è un cazzotto sullo stomaco ogni volta.

Quindi la mia Befana ha un volto famigliare (il naso è quasi lo stresso) è arrivata in tarda mattinata emi ha portato due "nuovi" giacconi pelle. 


Commenti

  1. La domanda è: pelle?? O ecopelle??
    È uno dei modi più affettuosi per tenersi vicino qualcuno volato via indossare qualcosa che gli apparteneva... Molto tenero.
    Un saluto (lo darei anche alla zia ;))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non ci ho fatto caso se è ecopelle o no. In qualsiasi caso continuerò ad indossarli, perchè mi piacciono, perchè come hai fatto giustamente notare sono comunque un ricordo. Il problema è che mi ricordano anche altre cose piacevoli che ho buttato via (la persona della parte 'pensata' non è la stessa che era proprietario dei giacchetti "mio zio")

      Elimina
  2. (si tratta di "profezia che si autoavvera" in psicologia... La tua intuizione è buona)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non ricordo, bene, ma una volta ci scrissi anche due righe sulla "profezia che si auto avvera" ma non so se l'ho poi lasciata pubblica.

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Stralci di..... #12

Non sono poi così bravo...

2 secondi