Questa notte/mattina...

Il sonno è stato sempre o quasi il mio rifugio sicuro. Come già spiegato in altri post, sogno raramente e per raramente intendo che in tutta la mia vita avrò fatto si e no una quindicina di sogni (sono aumentati negli ultimi 5/6 anni) prima erano 7 in tutto.

Quindi anche nei momenti più brutti, bui o bellissimi, mi metto a letto chiudo gli  occhi e buio.. fino alla mattina seguente quando o suona la sveglia o ho dormito abbastanza (fine settimana, quando raramente non ho nulla da fare la mattina).

Prima una serie di eventi strani, che faccio fatica a ricordare e che hanno a che fare con persone e luoghi del lavoro, qualche collega che riconosco e qualche altro che teoricamente era un collega ma che non aveva 'volto'.

All'improvviso mi ritrovo in quello che a prima vista avrei definito un bar. Su una parete ci sono tantissimi addobbi colorati, prevalentemente rosa. Sembrano addobbi per casa o/e per decorare una torta.

R. è li che guarda, sposta, prende un oggettino in carta rosa si gira verso di me e:

R.: Questo?

Con la coda dell'occhio Ti guardo, sei leggermente indietro sulla mia destra, sguardo basso, sembri pensierosa... e la conversazione sembra non interessarti.

IO, sorrido: Molto carino.

Continua a prendere oggetti li studia ogni tanto si gira come per cercare un'approvazione o un consiglio.

Dopo qualche minuto entra nel 'bar' anche l'artista di casa...

L.: Eccovi !!! 

L., rivolta alla sorella: Fammi un po' vedere...

Ed anche lei inizia a guardare, suggerire, scartare prendere..

Loro sono li davanti a questa parete piena di decorazioni ed io mentre cerco di seguirle nelle loro scelte continuo a cercarti con la coda dell'occhio e Tu sei li sempre dietro di me sempre assorta.

Di punto in bianco noto che Ti muovi e non capisco come e quando sei alla cassa con tre rose rosse. Le osservo senza capire. Non capisco l'acquisto ed inoltre sono strane. La parte del fiore è normale (delle normali rose), il gambo è lunghissimo, dritte sarebbero più alte di me. Il tizio alla cassa taglia i cambi che ora hanno lunghezza normale per un mazzo di fiori.

Le prendi, le paghi e...

Ora siamo per strada (non so come e quando ci siamo arrivati), letteralmente per strada, non sul marciapiede. Non riconosco il luogo, ci sono palazzi sia sulla destra che sulla sinistra, non ci sono macchine parcheggiate, non ci sono persone, non c'è nessuno tranne me e Te. Mi cammini davanti (come è sempre successo le ultime volte), con la testa un po' bassa e lo sguardo a terra, io ti seguo. Nessuno dei due parla.

Ti giri di scatto.

Noto che in mano hai 3 petali di rose rosse, non so che fine abbia fatto tutto il resto.

Alzi leggermente gli occhi da terra e quasi mi guardi in viso, resta lo sguardo sfuggente, ma allo stesso tempo hai quell'espressione tipica di quando stai per dire qualcosa che hai rimuginato, trattenuto, elaborato per troppo tempo.

Tu: Mi manchi.

Apro gli occhi di scatto, ho ancora l'eco dell'ultima vocale in testa. Sono nel letto è buio.

Guardo l'ora su  alexa. Sono le 04:06. La sveglia suona tra un'ora e mezza... vaffanculo alla mia testa.

Mi ero ripromesso di non fare un altro post per almeno una decina di giorni ed invece.

Non faccio songi premonitori, sono sempre solo i miei pensieri o le mie speranze che prendono 'corpo'.

Halestorm - Darkness Always Wins

Commenti

  1. Anche io ho sognato.
    Sia ieri mattina che stamattina.
    Ed è strano perché da tanto non mi succedeva.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non mi parlare di stranezze, per me sognare è una rarità ed anche strana. Boh questa notte l'omino dei songi era particolarmente attivo.

      Elimina
  2. Prova a scrivere ogni mattina i sogni che hai fatto la notte. Non sto scherzando. E' una tecnica molto efficace per ricordarli. Io la uso da anni... poi mi metto a tentare di decodificare i sogni (so qualcosa di psicoanalisi) basandomi sul mio vissuto. Quando non ci capisco proprio nulla mi aiuto anche con l'AI. Insomma, è una cosa che mi impegna e mi prende.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si conosco la tecnica, il problema è che io "normalmente" non ricordo di aver sognato è come se non sognassi "mai" (per questo mi stupisco quando ricordo anche solo di aver sognato e ancor di più quando ricordo in modo vivido il sogno). Dicono che sia impossibile che la notte non si sogni, ma tranne in rarissimi casi per me è come se la notte fosse un secondo, chiudo gli occhi, li apro ed è mattina.

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Stralci di..... #12

Non sono poi così bravo...

2 secondi