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Spettatore

Sto tornando ad essere uno spettatore (o forse mi piacerebbe tornare ad esserlo). Lo ero e son sempre stato decentemente bravo nell'esserlo.  Spettatore di me stesso. Spettatore disinteressato, distaccato. Come quando vedi un film di fantascienza o un fantasy o un horror... è solo un film. E così riesci a fregartene di ciò che hai perso, di ciò che ti manca, di ciò che vorresti.

La befana vien di notte...

... con le scarpe tutte rotte. La mia no. E' arrivata verso l'ora di pranzo, probabilmente si è adattata ai miei ritmi. Cercherò di non dilungarmi come sempre. Quest'anno è stata una befana un po' strana, non che gli altri anni fosse un giorno particolare. Insieme a mia madre e alla signora che fa le pulizie a casa di mio fratello, siamo andati a casa di mia zia (dopo la disavventura del giorno di natale , mia madre era sta qui un paio di volte) per cercar di dare una sistemata e renderla almeno vivibile. Mia cugina ha finito i giorni di "libera uscita" ed è tornata nella struttura in cui vive, quindi sarebbe stato più facile e duraturo ripulire il tutto. Non mi metto a descrivere in che condizioni fosse casa (ci siamo resi conto che sembrava una casa cristallizzata a 3 anni fa... quando è morto mio zio), ma solo che... in terra sparse per tutta casa abbiamo (ho) tolto 436 bottigliette di plastica (miste tra coca-cola ed acqua) , dentro un'armadio c'e...

Questa notte/mattina...

Il sonno è stato sempre o quasi il mio rifugio sicuro. Come già spiegato in altri post, sogno raramente e per raramente intendo che in tutta la mia vita avrò fatto si e no una quindicina di sogni (sono aumentati negli ultimi 5/6 anni) prima erano 7 in tutto. Quindi anche nei momenti più brutti, bui o bellissimi, mi metto a letto chiudo gli  occhi e buio.. fino alla mattina seguente quando o suona la sveglia o ho dormito abbastanza (fine settimana, quando raramente non ho nulla da fare la mattina). Prima una serie di eventi strani, che faccio fatica a ricordare e che hanno a che fare con persone e luoghi del lavoro, qualche collega che riconosco e qualche altro che teoricamente era un collega ma che non aveva 'volto'. All'improvviso mi ritrovo in quello che a prima vista avrei definito un bar. Su una parete ci sono tantissimi addobbi colorati, prevalentemente rosa. Sembrano addobbi per casa o/e per decorare una torta. R. è li che guarda, sposta, prende un oggettino in carta ...

Stralci di..... #21 bis

 21 bis, perché nel 21 avevo intenzione di raccontare alcuni eventi da dicembre alla befana ma mi ero dilungato troppo... vediamo se riesco ad esser più coinciso. Il 23 dicembre risposi su un social a questa domanda: " Come vivrai il Natale quest'anno? " La mia risposta fu " Malissimo " Questa risposta non l'ho data perché non sono un amante del Natale (anzi), ma perché ero venuto a conoscenza di una cosa che sapevo mi avrebbe tormentato da quando mi è stata detta fino a... (magari passa). Però devo esser sincero che questo Natale si è proprio impegnato e non contraddirmi. Il 25 dicembre in tarda mattinata parto da casa, per andar a prendere mia cugina  (L per comodità) e mia zia. Normalmente è una cosa di cui si occupa mio padre, ma quest'anno no, non poteva. Quando mi trovo a circa 5 minuti di machina dalla loro casa, mando un messaggio sia mia zia che a L con scritto " tra 5 minuti sono sotto casa ". Nessuna risposta, ma vedo che leggono. ...

Stralci di..... #21

 A ritroso, vediamo fino a dove... Oggi è un giorno strano (ed è appena iniziata la giornata visto che sto scrivendo e sono le dieci di mattina), questa mattina verso le cinque e mezza sono uscito sul terrazzo a fumare e faceva freddissimo, in automatico quando ci sono temperature estreme (fredde) o piove il pensiero va in automatico sempre nella stessa direzione ed inizia il nervoso (buongiorno a me). Viste le temperature basse decido di vestirmi un po' più pensante del solito, quindi cerco nel mio cassettone un maglione adeguato.. ... questo è troppo vecchio e logoro, questo non piace più, questo... questo... lo prendo lo guardo. E' un maglione a collo alto, pesante, grigio e nero a strisce orizzontali. Non ho mai avuto maglioni a strisce orizzontali tranne questo (e quelli che da piccolo mi metteva mia madre), questo è un superstite. Per qualche strano motivo non fu elencato tra gli abiti che mi furono  regalati e quindi non è stato "bruciato" come tutte le altre c...

Cucinare

 Scrivo per non pensare (e per non fare cazzate), quindi mi scuso in anticipo per i contenuti... Non mi è sempre piaciuto cucinare, più che altro sono sempre stato un buon mangiatore. Da ragazzo cucinavo per sopravvivenza (quando i miei genitori erano fuori casa), quei due o tre piatti che mi permettevano di non morire di fame, quindi paste semplici (carbonara, matriciana, burro e parmigiano, semplice sugo di pomodoro), uova e raramente la classica fettina (bistecca). E così è stato per molti anni a seguire fino a ben oltre i quarant'anni. Sempre in gioventù, quando avevo problemi mi sdraiavo sul letto, mi mettevo le cuffie ed ascoltavo musica a tutto volume per ore ed ore, fermo immobile. In casa (i miei) non mi rompevano le scatole, probabilmente avevano capito che era il mio modo per calmarmi dai problemi. Sapevano benissimo che sarebbe stato inutile provar a chiedere a me direttamente cosa avessi, quindi semplicemente non disturbavano. Crescendo ho dovuto abbandonare questa cur...

Le Evocatrici

Il luogo di per se' non era certo silenzioso, ma neanche particolarmente chiassoso. Un brusio continuo, passi veloci, suoni più o meno cadenzati di macchinari, ogni tanto qualche labile lamento, insomma tutto nella norma fino a quando... Una sera, com'era già successo per diverse sere arrivo un po' in anticipo, con il mio solito fare vago riesco ad intrufolarmi e dopo una ventina di passi ecco la sento: I......... . Una voce di donna, palesemente non più giovane, tono alto (troppo alto per quel luogo), costante e continuo che ripete sempre e solo una parola (che non avevo mai sentito prima di quel giorno). Giro l'angolo di un corridoio e mi rendo conto che per arrivare alla mia meta sarò costretto a passarle davanti. Non che la cosa mi turbi o che mi cambi gran che, ma visto che sono intruso non  vorrei esser notato. I........., I........., I........., arrivo praticamente ai suoi piedi e  I......... ,  I......... ,   allungo leggermente il passo perché dal ...