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7 + 1 (quello che fa più strano)

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 Le settimane di anno. I tasti bianchi di un pianoforte. Le carte del mazzo da poker. Auguri !!!

L'estraneo

Lo vedo con la coda dell'occhio. Tanti passi faccio io, tanti ne fa lui. La curiosità è troppa e l'imprudenza ogni tanto mi accompagna. Mi fermo e mi volto verso la figura che mi segue. Lo guardo (ora so che è un lui). Metto a fuoco il volto è familiare, ma qualcosa mi stona,  senza che riesca a capire cosa. ... ecco cosa non mi tornava e mi sembrava strano, ieri mi sono rasato i capelli. Troppi pensieri o forse semplicemente la "vecchiaia", ma ci son dei periodi che mi dimentico come sono fatto o  meglio mi disinteresso di come sono fatto. Così può capitare che passando davanti ad uno specchio mi guardi e non riesca a capire cosa stona, cosa è cambiato.

Stralci di..... #25

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Muoversi silenziosamente e nascondersi tra le ombre. Erano due caratteristiche usate spesso dai ladri nei giochi di ruolo. Senza entrare nel dettaglio e generalizzando, ti muovevi in modo silenzioso ed allo stesso tempo non eri visibile (non invisibile). La mia famiglia (io e mia madre) a quanto sembra se vogliamo abbiamo questo potere (aggiungiamoci anche persuasione*), soprattutto negli ospedali. A me è capitato nei mesi di ottobre, novembre. Fin dal primo giorno, dove al pronto soccorso non era possibile entrare se non ad orari prestabiliti (la sera e soltanto la sera) ed in più non ti facevano sapere nulla. Principalmente perché preoccupato e un pochino perché non amo le restrizioni (anche se giuste come in questo caso)... " Mi appoggio al muro e osservo... Davanti a me una enorme porta scorrevole, si apre solo digitando un codice o dall'interno. E' dove entrano i pazienti in barella. Alla mia destra un'altra porta scorrevole (automatica), non sembra esserci modo d...

Noi

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Sono sempre più convinto che affermare "Io sono così" è errato. Noi siamo così è più corretto. Siamo l'insieme di tanti io che si sono evoluti negli anni, di alcuni è evidente il passaggio di altri meno. E così la mia testa bacata ha immaginato un dialogo tra me, me e me. Il mio io di 10 anni, l' Io di 33 anni e l' IO di adesso. io: Perché siamo qui? E chi siete voi due? ( sembrano simpatici, anche se questo davanti a me sembra serissimo, quasi triste ) IO: Perché siamo qui non ne ho la più pallida idea, ma io so chi siete o meglio si chi siamo. Io: Si mi sembra abbastanza evidente ( non sono invecchiato malissimo, pensavo peggio ). IO: Tu, sei me a 10 anni. io: ( ah.. un viaggio nel tempo ) e quanti anni hai... quanti anni ho, con quella faccia? IO: 53 io: E tu? Io: 34 io: E' stranissimo e... Sono diventato un archeologo? 53 anni sono tanti, sei più vecchio di mio papà. Tu hai figli? sei sposato? dove vivi? ci divertiamo? cosa fanno i nostri amici? Io: ( s...

C'è gente che non ti chiede niente

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Come spesso può accadere, leggere fa riflettere/ricordare e questo è uno di quei casi. Ho letto: " C'è gente che non ti chiede niente. Che non pretende nulla. Che ti si ricorda sempre. Che ti regala un sorriso ogni volta che ce ne sia occasione. "   In questo caso ringrazio  Katrina Uragano  per lo spunto. Sono sempre stato un animale sociale, sia nel virtuale che nella vita reale. Mi piace star tra la gente, trovo quasi tutte le persone interessanti, anche quando non fanno nulla di particolare. Un po' è carattere un po' dipende dal fatto che fin da piccolo ho abitato in una casa che era un porto di mare, prima gli amici dei miei e i loro figli poi gli amici miei e di mio fratello. Amo conversare, sia di argomenti seri, come anche del più e del meno. Questo spesso mi ha portato a far quattro chiacchiere con persone sconosciute, assurde, in lingue che non parlavo (io capivo la sua lingua ma non parlavo, lei capiva la mia ma non la parlava), potrei parlare anche con...

Profumo

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Prima mattinata, mentre ero nel traffico per raggiungere l'ufficio, vedo una notifica di whatsapp e visto che ero in fila prendo il cellulare e leggo il messaggio: " Buongiorno!! Stanotte ti ho sognato e sai come lo sono ricordato? Mentre L. usciva di casa per andare a scuola... si era messo eternity, o meglio si era fatto la doccia con eternity " Il sogno ancora non me lo ha raccontato, però mi ha fatto piacere ricevere il messaggio della Strega (anche perché era qualche anno che non ci si sentiva) e soprattutto mi ha ricordato il legame profumi/amori. Immagine creata con MetaAi Come ho scritto qualche post fa, lego spesso gli odori alle persone o ai luoghi, spesso le persone odorano di casa loro e te ne accorgi quando entri nei luoghi che frequentano abitualmente. Lo stesso effetto naturalmente lo hanno i profumi/creme o similari che si usano giornalmente. A me succede anche con alcuni profumi che "indosso", che spesso ho usato solo in un determinato momento d...

Stralci di..... #24

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A ritroso. Mattinata strana.  Mi sono alzato senza la sveglia (dovevo entrare in ufficio alle dieci e in teoria essendo le scuole chiuse doveva esserci meno traffico), mi sono fatto i miei due caffè, con sigarette annesse, rasato i capelli, lavato e sistemato la barba, vestito e sono uscito. Come mi sono seduto in macchina, tra un pensiero e l'altro (come ogni volta che devo andare in ufficio e di conseguenza rivivere determinate emozioni) è uscito fuori.. "fammi volare Capitano senza una meta..."... e niente, ho messo l'autoradio, l'ho connessa a spotify, ho cercato "sigla Capitan Harlock", alzato il volume la massimo (quel tanto che permette alle casse di non gracchiare, ai bassi di risuonare nello stomaco e allo specchietto sulla sinistra di vibrare a tempo di musica), chiusi i finestrini, acceso la sigaretta e via... Ascoltata una volta... due.. tre... a quel punto ho capito cosa dovevo fare ed selezionato "ripeti". Quarantacinque minuti di...

Stralci di..... #23

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Opplà !!!  Mio padre (79 anni) mentre si alza dal divano.. opplà L'idraulico (poco più o meno di 50 anni) mentre si alza da sotto il lavello della cucina... opplà Il collega (54 anni) che si alza dalla sedia... opplà La signora che fa le pulizie in ufficio (intorno ai 60 anni) che tira su il secchio con cui sta lavando... opplà ... quando arriva l' opplà non c'è più niente da fare, non importa quanti anni hai, inizi ad esser vecchio. Questa mattina, mentre facevo lo "schampoo" alla barba, mi arriva dal fianco la nana, mi abbraccia, mi da un bacio sulla guancia ... " Auguri ", " Ti ho messo un pensiero sul divano ".  Ho ringraziato, ma sinceramente non ero così sveglio da capire il perché di tutto quell'affetto (la mattina siamo due zompi che mugugnano... per almeno un'oretta da quando ci alziamo) e di un "pensiero". Finisco di lavarmi e vado in salone a vestirmi. Guardo il divano e vedo che c'è un pacco regalo (incartame...

Come quando fuori piove

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Non ricordo se è adattabile ad altri giochi  di carte, ma io imparai questa "frase" per ricordare quale fosse la scala di importanza dei segni nel Poker. Come ( Cuori ) . COME. Avrei tremila come che non mi son mai spiegato e forse è proprio questo che mi ha sempre stupito. Come ci siamo conosciuti, come ci siamo vissuti, come ci siamo "allontanati" (lasciati?... so che non saresti d'accordo con questo termine.. perché prevede uno stare insieme e la tua frase preferita era "io sono solo un passatempo"). Ma c'è un come che ancora oggi vivo, "come un quindicenne" in tutto anche in questo periodo. CUORI. Non son mai stato un amante dei cuori (come simbolo...come disegno), ma ce ne sono due che non posso dimenticare.. Uno è una emoticon che non  avevo mai usato e che ora come ora non uso più... Il cuore punto esclamativo (quello con il puntino sotto). Non ricordo neanche come è uscito fuori, ma era diventato anche una cartina tornasole, capiv...

Stralci di..... #22 - Nero

Quel nero che da sempre è con me. Sono nero nel vestire, sono nero nel pensare, sono nero nel muovermi. In quanto nero, evito la luce e chi è luce. Non è sempre così, mi è piaciuta la luce, ma ne ne sono privato e ora dentro torna il mio nero. Solo che ora faccio fatica ad usarlo e ne subisco solo le conseguenze. Vorrei (e non è detto che non lo faccia) lasciare il cellulare a casa, prendere un treno e partire. Non è importante neanche il dove (anche se la mia testa mi suggerisce un "luogo"), ma di fondo un posto dove potermi isolarmi senza far del male a nessuno. -------------------------------------------------------------------------------- Non ascolto la musica italiana, perché come ho detto più volte ne capisco il testo e noi italiani siamo tremendamente sentimentale nelle canzoni (magari lo sono anche le canzoni inglesi, ma per mia "fortuna", non capisco bene l'inglese). Ho fatto una cavolata. E' iniziato San Remo ed ho visto che tra i partecipanti c...

Come anni fa

Ormai una settimana fa. Salgo in macchina e si parte. Destinazione Umbria (nello specifico un piccolo paese a 15 km dal più rinomato Todi), mia madre è umbra e metà della mia parentela è di la. Pochi metri e la voce di mio padre si fa sentire. Tono fermo, ma con voce non alta: " Vai piano, ci voglio arrivare al funerale ". Non si sta rivolgendo a me, io sono seduto sul sedile passeggero (anteriore). C'è mio fratello alla guida e si è vero non ha una guida tranquilla (e la macchina è di mio padre), ma ormai lo sappiamo tutti e nessuno ci fa caso... tranne mio padre. Una manciata di minuti e parte di il disco: " Non capisco perché.. ". Questo disco non smetterà di "suonare" per tutto il viaggio, tranne per le mie brevissime incursioni, tanto per far vedere che qualcuno sta ascoltando. La sua voce è martellante, con toni che vanno dal tranquillo all'aspro, con spunti di ilarità. Mia madre. Riflettevo. Che strano, questo 'viaggio', mi riporta p...

E ci risiamo

 Avevo in mente altri due post completamente diversi (non è vero, uno un po' diverso, l'altro è frutto della pioggia), ma sembra che stia diventando normale anche io... sogno. Il problema è cosa sogno. Questa vola non aperto gli occhi e non ho so che ore fossero. Contorto per la maggior parte dello svolgersi della 'storia'. Ricordo che si parlava di case (forse perché avrei la curiosità di vedere come è casa dopo i cambianti che so dovevano avvenire), di lavoro di elicotteri che mi cercavano e che precipitavano, di camminate per le strade di un quartiere di Roma, che però non riconoscevo. Ho interagito con molte persone, ma nessuna aveva un vero volto, nessuna si è impressa nella mia memoria, tranne due.. Verso la fine (perché l'ho fatto finire io), dopo che l'elicottero è precipitato (io non ero sull'elicottero), mi era successo qualcosa, non stavo bene, ero a terra. Una collega, Marina (si è il suo vero nome.. e vabbè), mi si avvicina, mi chiede cosa può f...

beati coloro che non videro e tuttavia credettero...

Sapete probabilmente da chi fu detta questa frase, come probabilmente è famoso colui al quale venne rivolta. Non sono sicuramente trai i beati. Sono fatto male così. Quando mi dicono una cosa, anche se so che è più che plausibile (nello specifico, so che Lei non aveva motivo di mentirmi) io non ci credo, devo vederla con i miei occhi, mi devo far male per bene, per capire le cose. Non avevo nessuna voglia di constatare questa verità, quindi son stato alla larga da orari o posti che sapevo non dover frequentare, tranne per una strana abitudine che ho preso da un mese a questa parte. Strana perché lo è per me. Pausa pranzo, un'ora. Non mangio, non ho fame (altro residuo del cavolo) e quindi mi faccio una passeggiata. Nulla di che tra andata e ritorno sono circa due chilometri e mezzo. E' una strada dritta piena di negozi e gente che sta in pausa pranzo e con diversi ricordi, sia positivi che negativi. Ma so che è un orario dove non dovrei far incontri. Passeggio per tutto il temp...

Come mi guardi...

Ci sono due frasi che rimbalzano nella mia testa. Due frasi simili ma contrarie. Il cameriere porta e le pizze al tavolo (non riuscirei mai portare 3/4 pizze in una sola volta.. ma 'loro' ci riescono) ed io come al solito me la squadro, prendo la forchetta e il coltello e mi preparo ad effettuare i miei maniacali 8 spicchi... quando.. " Cosa avrei dato per esser guardata anche una sola volta come stai guardando quella pizza " Non rispondo, non dico nulla, perché so benissimo che questa affermazione è vera. Non ho nulla da controbattere, nessuna falsa frase da dire, nessuna domanda stupida da fare, del tipo "ma perché dici così?". Taccio, gli altri presenti al tavolo fanno il resto, continuando a palare del più e del meno. E questa pallina (frase) inizia a rimbalzare nella mia testa. Rimbalza... Rimbalza... Rimbalza... ed inevitabilmente si scontra con un'altra pallina che sta facendo i suoi 'giri' da qualche anno... Si scontrano e... Non ricordo ...

Spettatore

Sto tornando ad essere uno spettatore (o forse mi piacerebbe tornare ad esserlo). Lo ero e son sempre stato decentemente bravo nell'esserlo.  Spettatore di me stesso. Spettatore disinteressato, distaccato. Come quando vedi un film di fantascienza o un fantasy o un horror... è solo un film. E così riesci a fregartene di ciò che hai perso, di ciò che ti manca, di ciò che vorresti.

La befana vien di notte...

... con le scarpe tutte rotte. La mia no. E' arrivata verso l'ora di pranzo, probabilmente si è adattata ai miei ritmi. Cercherò di non dilungarmi come sempre. Quest'anno è stata una befana un po' strana, non che gli altri anni fosse un giorno particolare. Insieme a mia madre e alla signora che fa le pulizie a casa di mio fratello, siamo andati a casa di mia zia (dopo la disavventura del giorno di natale , mia madre era sta qui un paio di volte) per cercar di dare una sistemata e renderla almeno vivibile. Mia cugina ha finito i giorni di "libera uscita" ed è tornata nella struttura in cui vive, quindi sarebbe stato più facile e duraturo ripulire il tutto. Non mi metto a descrivere in che condizioni fosse casa (ci siamo resi conto che sembrava una casa cristallizzata a 3 anni fa... quando è morto mio zio), ma solo che... in terra sparse per tutta casa abbiamo (ho) tolto 436 bottigliette di plastica (miste tra coca-cola ed acqua) , dentro un'armadio c'e...

Questa notte/mattina...

Il sonno è stato sempre o quasi il mio rifugio sicuro. Come già spiegato in altri post, sogno raramente e per raramente intendo che in tutta la mia vita avrò fatto si e no una quindicina di sogni (sono aumentati negli ultimi 5/6 anni) prima erano 7 in tutto. Quindi anche nei momenti più brutti, bui o bellissimi, mi metto a letto chiudo gli  occhi e buio.. fino alla mattina seguente quando o suona la sveglia o ho dormito abbastanza (fine settimana, quando raramente non ho nulla da fare la mattina). Prima una serie di eventi strani, che faccio fatica a ricordare e che hanno a che fare con persone e luoghi del lavoro, qualche collega che riconosco e qualche altro che teoricamente era un collega ma che non aveva 'volto'. All'improvviso mi ritrovo in quello che a prima vista avrei definito un bar. Su una parete ci sono tantissimi addobbi colorati, prevalentemente rosa. Sembrano addobbi per casa o/e per decorare una torta. R. è li che guarda, sposta, prende un oggettino in carta ...

Stralci di..... #21 bis

 21 bis, perché nel 21 avevo intenzione di raccontare alcuni eventi da dicembre alla befana ma mi ero dilungato troppo... vediamo se riesco ad esser più coinciso. Il 23 dicembre risposi su un social a questa domanda: " Come vivrai il Natale quest'anno? " La mia risposta fu " Malissimo " Questa risposta non l'ho data perché non sono un amante del Natale (anzi), ma perché ero venuto a conoscenza di una cosa che sapevo mi avrebbe tormentato da quando mi è stata detta fino a... (magari passa). Però devo esser sincero che questo Natale si è proprio impegnato e non contraddirmi. Il 25 dicembre in tarda mattinata parto da casa, per andar a prendere mia cugina  (L per comodità) e mia zia. Normalmente è una cosa di cui si occupa mio padre, ma quest'anno no, non poteva. Quando mi trovo a circa 5 minuti di machina dalla loro casa, mando un messaggio sia mia zia che a L con scritto " tra 5 minuti sono sotto casa ". Nessuna risposta, ma vedo che leggono. ...

Stralci di..... #21

 A ritroso, vediamo fino a dove... Oggi è un giorno strano (ed è appena iniziata la giornata visto che sto scrivendo e sono le dieci di mattina), questa mattina verso le cinque e mezza sono uscito sul terrazzo a fumare e faceva freddissimo, in automatico quando ci sono temperature estreme (fredde) o piove il pensiero va in automatico sempre nella stessa direzione ed inizia il nervoso (buongiorno a me). Viste le temperature basse decido di vestirmi un po' più pensante del solito, quindi cerco nel mio cassettone un maglione adeguato.. ... questo è troppo vecchio e logoro, questo non piace più, questo... questo... lo prendo lo guardo. E' un maglione a collo alto, pesante, grigio e nero a strisce orizzontali. Non ho mai avuto maglioni a strisce orizzontali tranne questo (e quelli che da piccolo mi metteva mia madre), questo è un superstite. Per qualche strano motivo non fu elencato tra gli abiti che mi furono  regalati e quindi non è stato "bruciato" come tutte le altre c...

Cucinare

 Scrivo per non pensare (e per non fare cazzate), quindi mi scuso in anticipo per i contenuti... Non mi è sempre piaciuto cucinare, più che altro sono sempre stato un buon mangiatore. Da ragazzo cucinavo per sopravvivenza (quando i miei genitori erano fuori casa), quei due o tre piatti che mi permettevano di non morire di fame, quindi paste semplici (carbonara, matriciana, burro e parmigiano, semplice sugo di pomodoro), uova e raramente la classica fettina (bistecca). E così è stato per molti anni a seguire fino a ben oltre i quarant'anni. Sempre in gioventù, quando avevo problemi mi sdraiavo sul letto, mi mettevo le cuffie ed ascoltavo musica a tutto volume per ore ed ore, fermo immobile. In casa (i miei) non mi rompevano le scatole, probabilmente avevano capito che era il mio modo per calmarmi dai problemi. Sapevano benissimo che sarebbe stato inutile provar a chiedere a me direttamente cosa avessi, quindi semplicemente non disturbavano. Crescendo ho dovuto abbandonare questa cur...